(Sony BMG - 2005)
01. Dois Barcos
02. Primeiro Andar
03. Fez-se Mar
04. Paquetá
05. Os Pássaros
06. Morena
07. O Vento
08. Horizonte Distante
09. Condicional
10. Sapato Novo
11. Pois É
12. É de Lágrima
Video
Morena
O Vento
Condicional
Release
Il nome è “4″, così, numerico.Il numero denomina un disco la cui intenzione è l’essere semplice. In passato c’era una intensità quantitativa per quanto concerne gli arrangiamenti, in “4″ l’intensità si trova nelle lacune. Si può dire che in “Bloco do eu sozinho” le canzoni fossero subordinate agli arrangiamenti, e che in “Ventura” fossero gli arrangiamenti ad essere subordinati alle canzoni, mentre in “4″ canzoni ed arrangiamenti sono una cosa sola, non esiste distinzione.
Di nuovo, abbiamo pensato che sarebbe stato fruttuoso un periodo nella regione serrana; abbiamo raggiunto la casa con il desiderio di ascoltare le canzoni, di abituarci ad esse, essendo questa una tappa precedente a qualsiasi decisione. Alcuni brani erano già strutturati, altri nascevano proprio dalla convivenza nella casa, e siamo partiti proprio prima che il disco fosse terminato, perché questa volta era importante lasciare delle lacune da riempire.
Affinché questo processo si svolgesse nella maniera più naturale possibile, avevamo bisogno di qualcuno, di un amico, che ci aiutasse a trasformare in traccia sonora ciò che si ascoltava in quei pomeriggi nella casa, e il nome di Kassin è stato scelto unanimemente per produrre il disco che stava per nascere. E’ stato presente in tutte le fasi del processo, compresa la pre-produzione, partecipando alla creazione delle canzoni. Gran parte del disco è stata registrata proprio nel suo studio, il “Monaural”, dove c’è il tempo per riflettere e valutare, cosa che in quest’occasioni è stata per noi fondamentale.
Queste considerazioni ci hanno permesso, per esempio, di aggiungere a “Dois barcos” un bell’ arrangiamento di fiati composto da clarinetti, trombe e fagotti, scritto da Marcelo Camelo ed Edu Morelembaum, che hanno ideato anche la parte per i metalli del brano “Horizonte distante”. Nel disco contiamo anche sulla partecipazione degli amici Stéphane San Juan, incaricato delle percussioni di “Paquetá”, e Fernando Catatau che suona la chitarra in “Fez-se mar”, oltre a Jota Moraes in una bellissima interpretazione al vibrafono in “Sapato novo”.
Pian piano “4″ ha preso forma e si è rivelato a noi. C’era un gran numero di composizioni, e nel frattempo l’unità del disco, la personalità che aveva acquisito sono stati il criterio di selezione delle canzoni che ne avrebbero fatto parte, e sono dodici. Un disco con meno brani ma, possibilmente, il più ampio ed inclusivo fra tutti. Il primo singolo, composto da Rodrigo Amarante, si intitola “O vento”, e può già essre ascoltato in radio. il gruppo crede che la canzone rappresenti molto bene lo spirito di questa tappa, un bel punto di partenza per il nuovo disco. Il primo concerto del tour si terrà a Vitória (ES) il 13 agosto, e sono già in agenda altre date in diverse capitali.
Bruno Medina - Luglio 2005
(Fonte: www.loshermanos.com.br)

