(BMG - 2003)
01. Samba A Dois
02. O Vencedor
03. Tá Bom
04. Último Romance
05. Do Sétimo Andar
06. A Outra
07. Cara Estranho
08. O Velho E O Moço
09. Além Do Que Se Vè
10. O Pouco Que Sobrou
11. Conversa De Botas Batidas
12. Deixa O Verão
13. Do Lado De Dentro
14. Um Par
15. De Onde Vem A Calma
Video
O Vencedor
O Vencedor - 2a versione
Cara Estranho
Release
“Ventura” è sorte, buona o cattiva. È assumere che non si raggiunge soddisfazione che sia duratura senza una considerevole dose di rischio. Significa essere quello che si vede, e così vogliamo la nostra musica.
Nell’ottobre del 2002, decidemmo che c’era già materiale inedito sufficiente per un nuovo disco e quindi, così come per “Bloco do eu sozinho”, scegliemmo di fare le pre-produzione in un luogo lontano dalla città. Restammo in montagna due mesi per terminare le canzoni e fare tutti gli arrangiamenti. La tranquillità e l’isolamento dei quali godemmo per l’album precedente, divennero il nostro metodo di lavoro al momento di creare le canzoni. Un’altra cosa che scoprimmo fu che, in quell’occasione, volevamo che Kassin non solo suonasse il basso e lavorasse con noi sugli arrangiamenti, come per “Bloco”, ma che producesse effettivamente il disco.
Kassin trascorse buona parte del tempo insieme a noi nella casa, e ci prestò le sue conoscenze e la sua sensibilità. Ci aiutò a trovare e ad imprimere la nostra sonorità, composta più da riferimenti visuali che musicali, istintiva e, a volte, addirittura contraddittoria. Incidemmo nel suo studio, il “Monoaural”, una simpatica casa proprio qui a Rio dove non si corre contro il tempo ma si ricerca la soddisfazione delle aspettative. In questo clima armonioso, notammo che là fuori, purtroppo, la nostra casa discografica (Abril music) chiudeva i battenti. La BMG comprò dall’estinta Abril i nostri due primi dischi e con essi il terzo, “Ventura”. Per noi, nonostante il breve momento di incertezza, fu un’altra bella sorpresa.
Un amico disse, saggiamente, che un disco non è niente di più che una fotografia di un determinato momento della carriera di una band. Nella foto di “Ventura”, quello che si vede è la stessa volontà che animava i nostri album precedenti, di fare musica in accordo con ciò che siamo, anche se nel momento successivo saremo qualcos’altro, o sembreremo non in sintonia in relazione ai nostri contemporanei. È una grande responsabilità sapere che ogni passo che facciamo, ogni disco che pubblichiamo, farà parte della nostra storia.
Rodrigo Amarante
(Fonte: www.loshermanos.com.br)
Commenti alle Canzoni di Marcelo Camelo
01. SAMBA A DOIS: è il nostro primo samba e può far capire alcune peculiarità del gruppo nel suonare il samba. Ho composto questa canzone per la mia fidanzata, Mila.
02. O VENCEDOR: stavo guardando “ Big brother” ed un concorrente venne eliminato. Allora il conduttore chiese ai suoi familiari cosa provassero. E loro: “ È un vincitore”. E il ragazzo era stato eliminato. La canzone nasce da questo, dalla necessità che le persone hanno di essere dei vincitori.
03. TÁ BOM: l’ho composta per un amico. È un rock lento. In questo disco accade spesso che la velocità delle canzoni sia due passi indietro rispetto a ciò che ci si aspetta. (…) fa parte delle canzoni della serie “ consiglio”.
04. ÚLTIMO ROMANCE: è di Rodrigo (Amarante). È fra le mie preferite. È un brano piuttosto melodioso, che parla di un amore fra anziani.
05. DO SETIMO ANDAR: altra di Rodrigo. È difficile parlare delle sue canzoni, perché diventa una mia interpretazione. Ma la canzone è nel clima (…) di “Bloco do eu sozinho”. Permette di comprendere bene la differenza fra il suo ed il mio modo di comporre.
06. A OUTRA: è nato come un samba e abbiamo finito col decostruirlo. È un racconto femminile, ed è bello poter fare questo. Come compositore, la sola sensazione di poter immaginare altre cose è già un buon esercizio di astrazione.
07. CARA ESTRANHO: è un rock che parla delle persone come me, che a volte non riescono (…). È assolutamente personale.
08. O VELHO E O MOÇO: parla del destino, di quello che le persone farebbero se sapessero ciò che sta per accadergli.
09. ALÉM DO QUE SE VÊ: l’ho composta per mia madre. È una pittrice, ed io ho usato alcuni riferimenti ai suoi quadri per spiegare certe cose della mia famiglia. Forse alcune cose non hanno senso se non in riferimento ad essa.
10. O POUCO QUE SOBROU: parla della mancanza di speranza nella vita, in tutto.
11. CONVERSA DE BOTAS BATIDAS: una divagazione su una situazione reale. Un uomo ed una donna sono morti nel crollo di un edificio, qui a Rio, ed erano amanti. La canzone è come un discorso tra di loro prima del disastro.
12. DEIXA O VERÃO: il bello di fare un disco è parlare di temi diversi con differenti approcci. E quando si pensa che la band stia tendendo troppo al serio, appare qualcosa di più leggero, come questa canzone (…). Il testo parla dello stare in casa.
13. DO LADO DE DENTRO: è un dialogo. In questo lavoro è piuttosto chiaro che molte canzoni hanno un riferimento personale e altre sono completamente al di fuori di questo, cosa che accade creando delle sfumature con le quali mi diverto molto. Ciò fa in modo che sia tutto meno monotono rispetto al parlare sempre di storie inventate. Questo è uno dei racconti.
14. UM PAR: parla di un rapporto padre- figlio. È una storiella (…) ed uno dei brani rock del disco. (…)
15. DE ONDE VEM A CALMA: quasi diametralmente opposta. Parla della parte interiore. È difficile parlare di alcune canzoni, perché si finisce sempre col renderle un po’ sciocche.
(Fonte: Revista Zero-17/4/2003)

